Elvis The Musical: La recensione di Francesco La Mendola

Ieri, al Teatro Nuovo di Milano, è andata in scena l'ultima replica di Elvis The Musical. Lo spettacolo di Maurizio Colombi tornerà ad ottobre, quando sarà presentato in diverse città italiane. Cala dunque il sipario su un evento lungamente atteso, che, stando alle testimonianze che ho raccolto sui Social, non ha tradito le aspettative. Chiaramente, non tutte le critiche che ho letto sono state positive, ci mancherebbe, ma sembra proprio che la maggior parte degli appassionati sia uscita dal teatro soddisfatta. Non avendo visto il Musical mi è impossibile giudicare, voglio invece proporvi l'interessante recensione scritta dall'amico Francesco La Mendola, anche lui grande appassionato di Elvis. L'ho letta ieri mattina e mi ha molto colpito, in quanto ricca di notizie ed esaustiva dell'argomento trattato. Gli ho chiesto il permesso di pubblicarla su questo blog e lo ringrazio per aver accettato. La recensione è inserita nella pagina facebook che Francesco amministra, Elvis and Me, che vi invito a visitare. Buona lettura.

ELVIS THE MUSICAL
Recensione di Francesco La Mendola  

Lo spettacolo, primo in assoluto in Italia che ha scelto la città di Milano come trampolino di lancio, conta 22 performers con una band musicale che suona dal vivo anche durante lo spettacolo stesso.
Una carica emozionale altissima immerge il pubblico nel dramma personale e storico del grande Elvis Presley attraverso un periodo che va dagli anni '50 fino agli anni '70.
Tra le canzoni, cantate egregiamente dall'ormai noto Joe Ontario e dal giovane (Elvis) Michel Orlando, le intramontabili Jailhouse Rock, It's Now Or Never, Suspicious Minds, My Way, That's All Right (Mama), Always On My Mind e tanti altri successi dell'epoca ma tutt'ora ancora attuali.
Il Musical accompagna il pubblico nella storia di Elvis dalla nascita agli esordi grazie a Sam Phillips della Sun Records, tocca alcune parti tragiche della carriera ma porta il nostro beniamino alla consacrazione e all'immortalità sempre con rispetto.
L'autore è Maurizio Colombi, che ha saputo portare sul palco uno spettacolo di un paio d'ore ricco di musicalità, un bel gruppo di attori che non solo recitano bene ma mettono in discussione le scelte, i misteri e i dubbi che ancora oggi, a distanza di quasi 40 anni dalla scomparsa di Elvis, rimangono intorno al mito dell'indiscusso RE del ROCK 'N' ROLL.
Il Musical si avvale di un discreto numero di attori, fra cui cantanti, ballerini e musicisti di professione.
Fra gli attori, figurano:
Joe Ontario (Old Elvis)
Valeria Citi (Priscilla)
Michel Orlando (Young Elvis)
Alex Botta (Billy)
Alfonso Capalbo (ensemble)
Elisa Filace (Gladys Presley)
Luca Laconi (Vernon Presley)
Gennaro D'Avanzo (Col.Tom Parker)
Gianluca Pilla (Gene)
Giancarlo Capito (Sam Phillips/Joe Esposito)
Isabel Galloni (ensemble)
Laura Contardi (Fan)
Jessica Aiello (ensemble)
Maria Sacchi (Fan)
Silvia Scartozzoni (Marion Kisker)
Stefania Bovolenta (ensemble)
La band musicale è composta da:
Tiziano "Rooster" Galli (Guitar)
Davide Magnabosco (Piano)
Alberto Schiró (Guitar)
Alex Polifrone (Drum)
Max Zaccaro (Bass)
Marco Brioschi (Trumpet)
Davide Magnabosco (Piano, Musical director)
All'ingresso del teatro si trova un piccolo museo itinerante, da vedere prima dello spettacolo o durante pausa, con alcuni cimeli originali appartenuti ad Elvis Presley.
Vi è inoltre una bancarella ben fornita con numerosi gadget dedicati, nonché alcuni gadget ufficiali del Musical stesso.
Considerazioni (personali):
Di per sè appare subito un Musical ben organizzato, fluido nella sua durata e abbastanza completo, certamente gradevole per le canzoni cantate dal vivo dal conosciuto Joe Ontario e dal giovane Michel Orlando e a tal proposito, quest'ultimo appare per la prima volta in questa difficile veste del giovane Elvis, timido all'apparenza ma che svolge egregiamente la parte con una accettabile dote canora e di ballo. Per quanto riguarda Joe Ontario, assume la sua parte dell'Old Elvis in maniera quasi impeccabile se non quasi vicino all'originale e a suo favore prevale sicuramente la sua nazionalità Italo-canadese, con doti linguistiche degne del ruolo. Ho avuto modo di conoscere Joe Ontario di persona e mi ha fatto sin da subito una buona impressione, in quanto è in grado di impersonare Elvis Presley sempre con rispetto e professionalità oltre che ad essere un grande Fan e cultore del Re del Rock 'n' Roll.
Gli attori svolgono un buon lavoro teatrale e musicale, ben coordinati, intonati e di bella presenza, poco vicini agli originali anche se danno piuttosto bene l'idea di come si svolsero i fatti originali.
Unica nota dolente, parlo da appassionato dei mitici anni 50', riguarda i vestiti di scena degli attori, soprattutto quelli usati appunto per il periodo degli anni 50', poco colorati e non rendono bene l'idea del periodo stesso. Direi piuttosto comuni, ma comunque non rilevante sul risultato finale del Musical.
Per finire, il mio modesto consiglio è comunque la visione di questo Musical, che siate appassionati o meno del genere, in quanto risulta nel complesso di buon livello.

1 commento:

  1. Sottoscrivo in tutto e per tutto.Chi può non perda questa occasione...io l'ho visto ... emozionante,commovente, divertente, ma sopratutto... UNICO.P.S bravi tutti e un super joe Ontario

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